GIULIO ALESSIO RAIA - CONSULENTE FINANZIARIO
  • Home
  • Servizi
  • Contatti
RUBRICA di Educazione finanziaria
LA presente RUBRICA (e le informazioni ivi contenute) è fornitA per fini DI EDUCAZIONE FINANZIARIA ED informativi e non rappresenta un'offerta, invito, incentivazione o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di titoli o prodotti d'investimento, né intende fornire raccomandazioni su un titolo o prodotto d'investimento in particolare.

E' ora di cambiare Banca!

5/2/2018

Commenti

 
Foto
In ambito bancario la legge presente dal 2015 dice che tutte le persone che hanno un conto corrente bancario hanno diritto al regolare trasferimento del proprio conto corrente assieme a tutto quello che è collegato ad esso. Quando si tratta di scegliere la nuova banca a cui affidare i propri soldi, si devono tenere in considerazione molti fattori del tipo: facilità di utilizzo dei prodotti offerti dalla banca, costi che questi ultimi richiedono, quante funzioni sono gratuite e se ci sono, se si ha la possibilità di essere seguiti da una persona esperta del settore e la solidità della banca in questione.
La procedura per chiudere un vecchio conto ed aprirne uno nuovo cambia, poiché dobbiamo distinguere le banche tradizionali da quelle digitali più evolute. Nel caso si scelga una banca tradizionale, bisogna che l’interessato vada alla banca dove detiene il conto attualmente e compili un modulo per la chiusura del conto, nel caso ci sia il saldo può includere nel modulo il nuovo IBAN al quale farlo trasferire, oppure riceverà un assegno circolare. La maggior parte dei titoli sono trasferibili da una banca all’altra ad esempio: le azioni, le obbligazioni, i fondi pensione, la gran parte dei fondi comuni di investimento. I titoli che sono propri di una banca non possono essere trasferiti e quindi devono essere giustamente liquidati. Per quanto riguarda gli strumenti di pagamento del tipo assegni, bancomat, carte di credito devono essere consegnate di persona alla vecchia banca, che ovviamente dovrà garantirne il possibile utilizzo fino a quando l’intera procedura non verrà terminata.
Nel caso in cui si scelga una banca digitalmente evoluta, l’interessato non deve fare altro che seguire le direttive della banca in questione, inoltre deve dichiarare che gli strumenti di pagamento quali bancomat carte di credito e assegni vengono distrutti e non dovranno più essere utilizzati, altrimenti il vecchio conto non verrà chiuso.
In caso di utenze in entrambi i casi la banca stessa provvederà ad inviare il nuovo IBAN ai fornitori tramite mail, per quanto riguarda l’accredito dello stipendio, il diretto interessato deve provvedere a comunicare il nuovo IBAN al suo datore di lavoro o all’ufficio del personale, per quanto riguarda l’accredito della pensione, l’interessato deve scaricare un modulo dal sito INPS, dove indica il nuovo IBAN.
Per quanto riguarda i tempi di trasferimento di conti correnti, secondo la legge la Banca ha 12 giorni a disposizione a partire dal momento in cui viene preso atto della volontà del cliente per eseguire l’operazione. Se dovesse impiegarci più tempo e quindi impedire tale operazione il cliente avrà diritto ad un risarcimento stabilito in funzione di quanti giorni di ritardo ha avuto la banca. A tal proposito si consiglia vivamente di fare un bonifico sul nuovo conto corrente in modo da avere la liquidità per poter gestire le proprie esigenze fino a quando l’intera procedura non sarà completamente conclusa. Per tale operazione non sono previsti dei costi che l’eventuale cliente deve sostenere.
E’ bene essere informati su questi argomenti, in modo tale da poter comprendere le proprie esigenze e nel caso fare la scelta più giusta.


Commenti

    Categorie

    Tutti
    Banca Digitale
    Carte
    Consulente Finanziario
    Conto Corrente
    Educazione Finanziaria
    Investimenti Sostenibili
    Mercato
    Previdenza

Foto

Giulio Alessio Raia

  • Consulente Finanziario Iscritto all'Albo Unico dei Consulenti Finanziari (OCF) del. n. 713 del 18/12/2015 consultabile qui.
  • Iscritto al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI) n.E000545813 consultabile qui.
  • Pianificatore Finanziario Economico e Patrimoniale Certificato UNI ISO 22222:2008;
  • Intermediario soggetto alla vigilanza IVASS e Consob.

​Le nostre sedi

  • Sede Legale: Banca Widiba S.p.A. Via Messia, 38 Torre D, Milano
  • Sede Operativa: Ufficio Consulenti Finanziari - Via Alessandro Scarlatti 201 - 80127, Napoli (NA)
  • ​Studio Privato: Corso Vittorio Emanuele, 222 - 80034 Marigliano (NA)

Contatti

  • Telefono: 328 454 2907
  • Mail: [email protected]
  • REA: NA – 947012
  • P.IVA: 08269571215

Tutela del contraente

  • ​​Il contraente ha la facoltà, di inoltrare reclamo per iscritto all’Ufficio Reclami della Banca stessa con le seguenti modalità e recapiti:
  • modulo on line presente sul sito internet della Banca;
  • posta elettronica certificata, all’indirizzo “pec” [email protected];
  • posta ordinaria, con busta affrancata e indirizzata a Banca Widiba SpA - Ufficio Legale - Settore Reclami e Contenzioso - Via Messina, 38 Torre D – 20154 Milano;
  • consegna diretta presso l’ufficio di consulenza finanziaria di riferimento o che ha emesso la polizza.
  • Qualora non dovesse ritenersi soddisfatto dall’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro da parte dell’intermediario o dell’impresa entro il termine di legge, il contraente ha facoltà di rivolgersi all’IVASS o alla Consob, nonché di avvalersi di altri eventuali sistemi alternativi di risoluzione delle controversie previsti dalla normativa vigente e secondo quanto indicato nei DIP aggiuntivi. Per ogni altra informazione sugli strumenti di tutela del contraente, consulta la pagina del sito Widiba relativa ai reclami, al seguente link: https://www.widiba.it/banca/online/it/reclami
  • Home
  • Servizi
  • Contatti