GIULIO ALESSIO RAIA - CONSULENTE FINANZIARIO
  • Home
  • Servizi
  • Contatti
RUBRICA di Educazione finanziaria
LA presente RUBRICA (e le informazioni ivi contenute) è fornitA per fini DI EDUCAZIONE FINANZIARIA ED informativi e non rappresenta un'offerta, invito, incentivazione o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di titoli o prodotti d'investimento, né intende fornire raccomandazioni su un titolo o prodotto d'investimento in particolare.

La Sostenibilità nelle scelte d’investimento

29/9/2023

 
Foto
Nel processo di consulenza finanziaria, dopo la profilatura del cliente si passa ai controlli di adeguatezza e di target market che consentono di recepire le indicazioni del cliente sui suoi obiettivi in termini di sostenibilità degli investimenti.
Nel fare
consulenza in tema di investimenti è quindi necessario:
  • chiedere ai propri clienti informazioni sulle loro preferenze ambientali, sociali e di governance rispetto ai loro obiettivi di investimento;
  • tenere conto delle preferenze espresse in tema ESG nella valutazione della gamma di prodotti finanziari e assicurativi da raccomandare, sia in fase di selezione del prodotto, sia di valutazione dell’adeguatezza.
La roadmap delineata dalla Commissione Europea per una finanza sostenibile prevede, come prima tappa, la creazione di un linguaggio comune per la finanza sostenibile ossia, un sistema unificato di classificazione condiviso nell’Unione Europea.
La tassonomia in ambito ESG aiuta gli investitori a identificare facilmente i prodotti che soddisfano i criteri verdi e riduce la probabilità che possano verificarsi operazioni cosiddette di greenwashing, ossia quelle operazioni di marketing volte a presentare i prodotti come sostenibili senza un reale riscontro sull’effettivo contributo alla sostenibilità.
Qual è l’impatto del piano di azione europeo sugli intermediari finanziari? Per rispondere a questa domanda dobbiamo soffermarci sulla quarta tappa della roadmap europea, che stabilisce l’integrazione della sostenibilità nel servizio di consulenza. Questo punto è di assoluta importanza per gli intermediari in quanto ha un impatto sia sui sistemi di profilatura della clientela, sia sui modelli di adeguatezza e di product governance.
L’acronimo ESG, che sta per “Environmental, Social Governance”, trae origine proprio nel campo degli investimenti socialmente responsabili e sono stati i fattori ESG a introdurre il tema della sostenibilità nel mondo finanziario. Scopriamo cosa vuol dire considerare i fattori ESG nelle scelte di investimento.
La prima lettera dell’acronimo ESG si riferisce al
fattore ambientale e ha l’obiettivo di misurare i rischi e le opportunità delle aziende che mirano a ridurre il loro impatto sull’ambiente e sul territorio. Gli aspetti analizzati riguardano i cambiamenti climatici, la sicurezza alimentare, il contenimento delle emissioni di anidride carbonica e la riduzione dell’utilizzo delle risorse naturali.
La seconda lettera dell’acronimo si riferisce al
fattore sociale e analizza le aziende in funzione delle decisioni e delle iniziative in grado di creare un impatto sociale positivo in termini di attenzione alle condizioni e alla sicurezza sul lavoro, parità di genere, rispetto dei diritti umani e lotta alle discriminazioni.
Infine, il terzo criterio è la
Governance che esamina il livello di responsabilità di un’azienda in termini di imparzialità ed etica dei membri del suo Consiglio di Amministrazione e del management; compensi; assetto proprietario; e conduzione aziendale rispetto ai temi dell’etica, della trasparenza e della lotta alla corruzione. Le buone pratiche di governance sono uno dei fattori più efficaci per evitare comportamenti opportunistici dei singoli e scarsa trasparenza nella gestione delle pratiche aziendali.

    Categorie

    Tutti
    Banca Digitale
    Carte
    Consulente Finanziario
    Conto Corrente
    Educazione Finanziaria
    Investimenti Sostenibili
    Mercato
    Previdenza

Foto

Giulio Alessio Raia

  • Consulente Finanziario Iscritto all'Albo Unico dei Consulenti Finanziari (OCF) del. n. 713 del 18/12/2015 consultabile qui.
  • Iscritto al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI) n.E000545813 consultabile qui.
  • Pianificatore Finanziario Economico e Patrimoniale Certificato UNI ISO 22222:2008;
  • Intermediario soggetto alla vigilanza IVASS e Consob.

​Le nostre sedi

  • Sede Legale: Banca Widiba S.p.A. Via Messia, 38 Torre D, Milano
  • Sede Operativa: Ufficio Consulenti Finanziari - Via Alessandro Scarlatti 201 - 80127, Napoli (NA)
  • ​Studio Privato: Corso Vittorio Emanuele, 222 - 80034 Marigliano (NA)

Contatti

  • Telefono: 328 454 2907
  • Mail: [email protected]
  • REA: NA – 947012
  • P.IVA: 08269571215

Tutela del contraente

  • ​​Il contraente ha la facoltà, di inoltrare reclamo per iscritto all’Ufficio Reclami della Banca stessa con le seguenti modalità e recapiti:
  • modulo on line presente sul sito internet della Banca;
  • posta elettronica certificata, all’indirizzo “pec” [email protected];
  • posta ordinaria, con busta affrancata e indirizzata a Banca Widiba SpA - Ufficio Legale - Settore Reclami e Contenzioso - Via Messina, 38 Torre D – 20154 Milano;
  • consegna diretta presso l’ufficio di consulenza finanziaria di riferimento o che ha emesso la polizza.
  • Qualora non dovesse ritenersi soddisfatto dall’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro da parte dell’intermediario o dell’impresa entro il termine di legge, il contraente ha facoltà di rivolgersi all’IVASS o alla Consob, nonché di avvalersi di altri eventuali sistemi alternativi di risoluzione delle controversie previsti dalla normativa vigente e secondo quanto indicato nei DIP aggiuntivi. Per ogni altra informazione sugli strumenti di tutela del contraente, consulta la pagina del sito Widiba relativa ai reclami, al seguente link: https://www.widiba.it/banca/online/it/reclami
  • Home
  • Servizi
  • Contatti